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in-sovrappeso

Scoperto il motivo per cui nella savana ci sono pochi alberi.

La notiZZia ha dell’incredibile, e solo noi, che non tacciamo mai di fronte alla verità, abbiamo avuto il coraggio di pubblicarla. Un ricercatore afro-canadese, di origini ignote, ha scoperto un caso di scie chimiche nel passato della Terra.

Secondo l’uomo, Franc Debrutt, esperto bibbiologo, la Bibbia nasconde, nel terzo libro del Tempo, un passaggio crittografato di difficile decrittografia. Lui l’ha decrittato sostituendo alle lettere presenti altre lettere a caso. E nel passaggio che precede il diluvio universale ha scovato questo testo:

Da dieci giorni prima, e per dieci giorni ancora, vennero nel cielo reticolati indicibili di scie chimiche, lasciate forse da angeli del cielo, che quadrettarono il pianeta. Ma prima che l’uomo potesse giocare a tris, intervenne la mano di Dio che riunì le scie in enormi nubi nere che, al decimo giorno, cominciarono a cadere in copiose precipitazioni indotte

La domanda, che sorge spontanea, è: “Chi ha lasciato quelle scie?“. Armaldo Spareggio, esperto gastroenterologo, ha proposto la sua soluzione: “Forse era il periodo di fagiolata gratis in Paradiso, evento che si verifica ogni 13.534 anni“. Scettica la Vacca Carolina, mucca di nome Carolina: “Muuuuhhhh!!!“.

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