Tag

, , , , , , , ,

att00058-300x225

“La spazzatura la butti tu, amico immaginario”

Buongiorno, oggi la redaZZione ha deciso di proporre un tema scottante, che farà storcere il naso ma che va trattato in quanto fortemente attuale. Per farlo abbiamo contattato un esperto del campo, il dottor Giarello Divago, studioso nel campo delle probabilità statistiche e non, con master in chef.

Alla domanda “Vale più il pezzo di carta o la capacità acquisita sul campo?” il Divago è andato subito al punto mettendo in evidenza come, seppure siano due fattori integrabili, esiste sempre quello predominante.

Il pezzo di carta è importante, certo, ma l’esperienza è determinante nell’utilizzo e la messa a frutto del pezzo di carta. Nell’antichità non c’era la cultura del pezzo di carta, che è diventato fondamentale solo in tempi più moderni, quando la formalità ha superato la realtà, pur non sostituendola del tutto“.

Abbiamo chiesto al Divago di essere meno vago. “Certo” si è scusato “spiegherò con un semplice esempio: mettiamo di essere in bagno e di aver appena fatto la cacca. Se non c’è un pezzo di carta non ti pulisci. Ma se hai la carta e non sai come usarla, è facile infilarsi il dito nell’ano sporco riuscendo così a vanificare il pezzo di carta. Al contrario, con un po’ di esperienza, si utilizza il pezzo di carta alla perfezione, e il risultato è culo e dito puliti. Anzi, dirò di più: ci si riesce a pulire anche senza pezzo di carta, grazie all’esperienza, che ci insegna a farci il bidet se proprio il rotolo è terminato“.

Ringraziamo il dottore Divago, la prossima volta eviteremo di chiedere specificazioni.

Annunci