Tag

, , , , , , , ,

mark-boyle-l-uomo-che-vive-senza-soldi-400x250

Crisi: la spesa senza soldi

Ha del clamoroso l’indiscrezione che, in questi gironi, sta squassando e squartando l’opinione pubblica del mondo virtuale. Secondo una fonte interna, ci sarebbe un accordo super segreto (o quasi) tra Facebook e Google per l’indicizzazione dei messaggi privati.

Cosa significa? Niente di particolare, se non che interi scambi di messaggi, messaggi, stralci di messaggi potranno essere rintracciati e visualizzati al di fuori della cerchia privata come risultato di una ricerca. Il motivo ce lo spiega Spike Altrove, AD di Facebook Italia: “Ci accusano spesso di aver reso il web un po’ più ipocrita. Allora abbiamo deciso di divulgare ciò che è privato perché nel privato, di solito, si è più sinceri“.

Secondo Altrove, però, questo non sarà un passaggio automatico: “Chi vorrà tenere privati i propri messaggi potrà sempre chiedere che non vengano venduti a Google per l’indicizzazione. Ma dovrà coprire i mancati guadagni“.

In pratica pagando la cifra simbolica di 5,00 euro al mese, sarà possibile tenere privati i messaggi. C’è da specificare che non servirà cancellare l’account, perché fin dalla sua creazione, Facebook crea backup automatici di tutti i contenuti pubblici e privati, per cui i dati sono comunque acquisiti.

Il Garante per la privacy annuncia battaglia: “La gente deve imparare a non scrivere cose compromettenti sul web. E questo servirà da lezione a molti. Appoggeremo incondizionatamente l’iniziativa di Facebook e Google, e anzi la proporremo anche agli altri social. E rendiamo pubbliche le e-mail“.

Annunci