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R.I.P.

Un problema che in pochi avevano preso seriamente, ma che ha inevitabilmente portato imbarazzo e costipazione (a volte pure diarrea) a molte persone. Tutti sanno che nei ristoranti ora è possibile sapere se un piatto contiene glutine o lattosio, perché proprio per evitare problemi è diventato obbligatorio indicare gli ingredienti usati.

Ma pochi, pochissimi direi, sapevano del disagio che alcune serate all’osservatorio astronomico creavano agli intolleranti al lattosio. Ce lo spiega Gavina Pralina, intollerante al lattosio con una brutta esperienza di colite fulminante alle spalle: “Ero all’osservatorio astronomico, ho guardato attraverso il telescopio e…“. Piange Gavina, piange al solo ricordo di quella marea di diarrea che ha invaso le sale astronomiche.

Ma oggi è tutto risolto. Grazie a una geniale invenzione, infatti, gli osservatori astronomici dovranno obbligatoriamente dotarsi di uno speciale telescopio con filtri per gli intolleranti al lattosio. Cosa ne pensa la nostra amica Gavina? “Incredibile, l’ho provato e… tutto perfetto! Sto benissimo, finalmente posso guardare la Via Lattea senza ripercussioni!“.

Siamo felici per Gavina e per chi ha la stessa intolleranza alimentare.

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