Tag

, , , , ,

sta-chattando-su-facebook

Il nuovissimo schermo-nonschermo della Eippol

Aveva appena parcheggiato l’auto in pieno centro storico Gimondo Trullitrulli. Era il 28 febbraio e doveva recarsi all’ufficio postale a pagare il canone Rai, perché era l’ultimo giorno utile pur con una piccola sovrattassa, così come ormai da 28 giorni ripeteva la TV, anche da spenta.

Ma mentre pagava il canone, con abnegazione sanzionata, un solerte vigile urbano gli metteva la multa per aver parcheggiato con la ruota posteriore sinistra che sfiorava appena la striscia bianca del parcheggio. Successivamente nemmeno le varie moviole televisive hanno risolto la questione, e forse solo la tecnologia potrebbe stabilire l’esatta ubicazione dello pneumatico.

Mentre tornava all’auto, l’uomo trovava per terra una busta e, aprendola, scopriva che conteneva ben 2.000 euro in biglietti da 50 euro. Non ci ha pensato su un solo istante, ha adocchiato il vigile e glieli ha portati. Il pubblico ufficiale, riconoscendolo, l’ha preso e portato al comando per presentare regolare denuncia. L’accusa è di corruzione.

Ha cercato di corrompermi. Voleva farsi togliere la multa da 46 euro dandomene 2.000, ma io sono stato inflessibile e ligio al dovere. Non l’ho neppure fatto parlare, gli ho dato un colpo di manganello in testa, l’ho caricato in auto e via in centrale” dice Urbano Deicazzoni, il vigile eroe che si accontenta del suo stipendio. Adesso gli verrà dedicata una via del paese, anche se in consiglio comunale c’è stata qualche obiezione.

Annunci