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Calamaro surgelato si spiaggia sulla spiaggia.

Il decreto svuotacarceri, fortemente voluto per alleggerire il carico di lavoro sugli agenti carcerari e per migliorare le condizioni di vita nei carceri italiani, propone, a far data dal primo gennaio 2015, un rivoluzionario articolo che derubrica il reato di stupro collettivo.

Infatti, sulla scia di quanto accaduto nel passato anche più recente (non è un fatto nuovo, NdR) al ragazzo a Napoli, per cui i parenti invocano un “innocente scherzo”, il decreto prevede che, nel caso di stupro compiuto da un gruppo di almeno tre persone, l’atto non sia da considerare reato ma semplice scherzo. In particolare uno scherzo collettivo.

La norma però precisa che, a fine stupro, dovrà essere esposto il cartello “Scherzi a parte”, condizione sine qua non per la derubricazione. Una precisazione arriva dal ministro Alfano: “Lo stupro singolo non è uno scherzo, perché non c’è nessuno con cui ridere, condizione che invece sussiste nello stupro di gruppo“.

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