Tag

, , , , , , ,

attacco

I rettiliani stanno arrivando: ne abbiamo le prove.

La sfida va avanti a colpi di sigle. Il TFR in busta paga non paga: alla busta non basta. Quindi niente TFR in busta paga a partire da gennaio 2015. Queste le indicazioni giunte dall’ultimo consiglio dei ministri, che a quanto pare hanno trattato argomenti più convincenti.

Non siamo riusciti a convincere gli italiani con il TFR, proveremo con l’LSD!” Queste le parole di Anarchico Rivoluzionario, portavoce dei sodoministri intenti alla stesura del bilancio per i prossimi anni. “Convincere un italiano con i soldi lo sanno fare tutti, convincerlo con i suoi soldi un po’ meno, per questo stavamo sbagliando sul TFR“.

Per questo motivo Renzi ha autorizzato una nuova voce di bilancio per rendere più docili gli italiani, una voce che farà discutere. Infatti, a partire da gennaio, ogni busta paga dovrà contenere, oltre ai soliti dati reddituali, anche un angolo adesivo sotto al quale sarà applicata una modica quantità di LSD. Leccando l’angolo, per un totale di otto leccate mensili, gli italiani potranno risparmiare i soldi destinati alla vacanza, facendo un piccolo viaggio ogni mese e ritrovandosi così con mille, duemila euro in più in tasca a giugno.

La domanda a cui molti vorrebbero una risposta è la seguente: e chi non ha busta paga? Anche questo, però, è stato previsto: volantini pubblici con la faccia del premier con l’angolo-LSD. In questo caso, però, la durata sarà limitata a tre leccate mensili.

Annunci