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La-Vendetta-delle-donne-tradite-6

“Qualcuno ce l’ha con te?” “Perché me lo chiedi?”

Come se non bastassero i problemi nella vita reale, anche nel calcio sorgono ipotesi di complotto a dir poco imbarazzanti. Secondo fonti tedesche, infatti, lo spray usato dagli arbitri italiani per segnare la posizione del pallone e della barriera nei calci piazzati sarebbe altamente tossico.

L’UEFA, però, si è affrettata a precisare che no, non è assolutamente vero, che lo spray usato sia al mondiale in Brasile che nel campionato italiano non è altro che spray di condensazione della bomboletta.

Ma un pentito, che ha lavorato in un impianto di produzione di sostanze pericolosamente nocive per la salute, rivela la sua verità: “Fabbricavamo spray tossici contenenti bario e alluminio, oltre allo stronzio e al birillo. Li mettevamo con le nostre mani nelle bombolette, aggiungendo pure curlizio e topazio. Chiunque ne abbia respirato per sbaglio i fumi è morto sul colpo per poi resuscitare una volta rinchiuso nella bara, perché l’effetto di queste sostanze sparisce in assenza di ossigeno. Ci commissionavano queste miscele anonimamente, ma erano funzionari della FIFA, una organizzazione che governa di nascosto il mondo del calcio. Non posso dire il mio nome perché rischio la vita“.

Adesso attendiamo, chiaramente, eventuali smentite o conferme sull’argomento, ben consci di essere stati i primi a dare la notiZZia.

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