Tag

, , , , , ,

2356704_80e696f2ea_m

Zoe, la zebra più feroce della savana. Qui insegue una leonessa.

Tolleranza zero quest’estate per i ladri vacanzieri. Secondo un stima dell’ARPA (Associazione Ruberie e Prelievi Anonimi) è l’estate il periodo in cui i topi di vario genere (appartamento, auto, ombrellone, etc.) svolgono la loro attività in maniera più intensa.

Ma la novità è che la tecnologia non conosce il superamento di vecchie abitudini, quindi proprio stamattina è iniziata una campagna contro il furto di link. La prima vittima è Masterio Cacapece, friulano di origini salentine, con contaminazioni berbere e, forse, la mamma maiala.

Un suo contatto, Gianfregolo Saltapostumi, ha condiviso un link sul buongiorno e lui ha messo il suo commento scrivendo “Grazie! Rubo!”. Mai l’avesse fatto: Saltapostumi ha denunciato Cacapece alla Polizia Postale per furto con scazzo.

L’uomo è stato arrestato un’ora dopo. Secondo Andromeda Picafica, agente della polizia postale in Borghese (Il marito si chiama Pierclerico Borghese), il furto con scazzo c’era. “Non si configura reato se quando si ruba un link si mette anche il like, ma senza like è senz’altro furto con l’aggravante dello scazzo per non aver mipiaciato il link” dice la Picafica.

Attenti dunque: se volete “rubare” un link, una foto, uno status o quant’altro (si dice spesso non significa niente) state bene attenti a mettere il like. Senza, è furto con scazzo.

Annunci